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Dalla
Spagna a Livorno per capire meglio le autostrade del mare. Ne
hanno sentito parlare a scuola, ne hanno letto sui giornali,
ma per capire meglio di cosa si parla hanno deciso di
imbarcarsi e percorrere l’Autostrada del mare che collega
Tarragona (un centinaio di chilometri a sud di Barcellona) con
Livorno. Sono 12 studenti dell’Istituto Professionale che
accompagnati dagli insegnanti si sono imbarcati a Tarragona
sulla nave Bouzas, un Ro-Ro della “Flota Suardiaz”, e sono
sbarcati a Livorno alla Calata Massa, accosto 14E (in radice
della Darsena Toscana). Ad attenderli, oltre agli uomini di
Luca Gragnani, l’Agenzia che cura gli interessi dell’armatore,
anche i rappresentanti dell’Autorità Portuale di Livorno, il
Dirigente della Promozione Studi e Sviluppo, Dott. Paolo
Malventi ed il signor Gianluca Vianello dell’Ufficio
Promozione. Quello arrivato sabato nel pomeriggio è il primo
viaggio di istruzione messo in piedi dall’Autorità Portuale di
Tarragona in collaborazione con
la Flota Suardiaz
e con l’Autorità Portuale di Livorno, il secondo avverrà alla
fine della prossima settimana. L’obbiettivo è quello di far
vedere da vicino agli studenti che partecipano a questa scuola
professionale (il 90% degli allievi - 25 - trova già un posto
di lavoro mentre frequenta il biennio scolastico di
specializzazione ed il 100% viene assorbito al termine dello
stesso)cosa accade su queste Autostrade del Mare. L’altro
obbiettivo era conoscere il porto di Livorno e le opportunità
che questo offre. Insomma, come dicono i cinesi, meglio vedere
una volta che parlare 100 volte. E loro hanno avuto questa
opportunità grazie anche alla collaborazione di Suardiaz.
Arrivati sabato alle 15 del pomeriggio si resta a terra solo
il tempo delle operazioni di sbarco ed imbarco dei mezzi,
circa sei ore. Il tempo necessario per una visita in porto, un
salto alla piattaforma logistica ed al terminal attrezzato
della Società Gragnani all’Interporto A. Vespucci ed una foto
ricordo, magari sotto la torre di Pisa. Poi di nuovo a bordo
con destinazione Tarragona. Tra Livorno e Tarragona c’è un
rapporto di collaborazione e di amicizia che dura da tempo. Le
due Autorità Portuali (italiana e spagnola)sono tra i
promotori dell’Associazione Med Ports Community che ha come
obbiettivo quello di migliorare le relazioni tra i porti
francesi, spagnoli e italiani. Anche la linea che collega
Livorno con Tarragona è frutto di questa collaborazione.
Iniziata con qualche difficoltà si sta affermando come valida
alternativa al traffico via strada tra queste due realtà. E’
di queste ore la notizia che a partire dal 29 maggio la linea
potenzierà i collegamenti passando da due a tre partenze
settimanali. Segno che sta ottenendo successo tra gli
spedizionieri e tra coloro che hanno necessità di far arrivare
la merce, in tempo rapido, senza le limitazioni che ci sono
utilizzando la via di terra. Ma anche segno che una autostrada
del mare ha senso se si propongono partenze ravvicinate,
meglio se giornaliere. Ormai è chiaro che la ferrovia non ce
la farà a sopportare la crescita del traffico merci per i
prossimi anni, così come risulta evidente che alcune
direttrici stradali(Spagna ma anche Francia ed Italia) sono
vicine al congestionamento a causa dei camion che le
attraversano. Andare via mare diventa sempre più una scelta
consigliata, in alcuni casi obbligata. Per questo motivo
M.P.C. ha deciso di coinvolgere i tre ministeri del trasporto
(francesi spagnoli e italiani) in un incontro per fare il
punto, a 4 anni di distanza dall’incontro che si svolse a
Livorno, sullo sviluppo delle Autostrade del Mare e sui
problemi che questo comporta. Mentre si studiano e si
potenziano le autostrade del mare, nascono però anche altre
proposte, come quella avanzata nell’ultima assemblea generale
di M.P.C., di collegare i porti dell’associazione(Livorno,
Cartaghena, Le Baleari, Setè, Tolone, Bastia, Salerno e
Tarragona) con una nave da crociera. Una proposta che potrebbe
già avere un armatore interessato e che potrebbe vedere il
porto di Livorno come uno dei nodi (imbarco-sbarco passeggeri
ed utilizzo dell’aeroporto di Pisa) più importanti del
progetto. |