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Al via la
sperimentazione per il potenziamento del recupero e del
riciclo di carta e cartone nel porto di Livorno. E’ questo
l’obiettivo dell’accordo siglato oggi tra l’Autorità Portuale
di Livorno e Comieco, il Consorzio Nazionale per il Recupero e
il Riciclo degli imballaggi a base cellulosica, per favorire
l’attivazione della raccolta differenziata di carta e cartone
prodotti in ambito portuale e quindi in prossimità dei
terminal, dei parcheggi, degli uffici delle agenzie marittime
e dei punti di ristoro, così come quelli prodotti durante la
navigazione dai passeggeri e dagli operatori navali. La
lettura dell’accordo acquista maggiore interesse se messa in
relazione ad una serie di dati statistici sul traffico
merceologico e passeggeri del porto di Livorno e sulle
tonnellate di rifuti che ogni anno vengono raccolte nel porto
stesso e a bordo delle navi che lo scalano. Nel 2003 a Livorno
sono state movimentate complessivamente quasi 26 milioni di
tonnellate di merce, mentre da gennaio a settembre del 2004 ne
sono state raccolte oltre 20 milioni, con un incremento,
rispetto allo stesso periodo del 2003, pari a circa il 5%. A
questi numeri si affiancano i dati del traffico delle navi che
hanno raggiunto quasi le 8.000 unità nel 2003 e oltre le 6.000
unità nei primi 9 mesi del 2004, e dei passeggeri, pari a
oltre 2 milioni nel 2003 e a 2 milioni e 161mila unità
soltanto nei primi 9 mesi dello scorso anno. Una simile
attività portuale ha prodotto nel 2003 circa 2.500 tonnellate
di rifiuti indifferenziati di cui 1.800 ritirati dalle navi, e
700 dalle strade e dagli specchi acquei dell’ambito portuale,
mentre nei primi 6 mesi del 2004 le tonnellate sono state
1.300 di cui circa 850 ritirati dalle navi e 450 dagli specchi
acquei e dalle strade del porto di Livorno. Alla luce di
questi numeri, se si rendesse operativo il servizio di
raccolta differenziata del materiale cartaceo in tutto
l’ambito portuale, visto che la presenza di imballaggi
cellulosici e carta all’interno dei rifiuti indifferenziati è
pari a circa il 30%, si potrebbero raccogliere verosimilmente
800 tonnellate annue di carta e cartone, pari a oltre il
doppio della media dei Comuni italiani. Per dare impulso
all’accordo l’Autorità Portuale inserirà nei capitolati
d’appalto per gare di lavori, forniture e servizi, l’obbligo
di raccolta differenziata di carta e cartone e convocherà un
tavolo tecnico con le compagnie marittime per testare la
raccolta su alcune navi passeggeri; Comieco garantirà ai
gestori dei servizi di raccolta differenziata l’avvio al
riciclo del materiale raccolto ed un adeguato numero di
contenitori da posizionare sulle navi passeggeri individuate
per la sperimentazione. Un ulteriore incentivo viene inoltre
fornito dalla legge in quanto iol mondo dello shipping è
sottoposto a normative attente alla defferenziazione dei
rifuti che prevedono anche delle agevolazioni tariffarie con
sconti alle compagnie armatoriali che attuano accosti con navi
dove si effettua la raccolta differenziata. Comieco, nato nel
1985 dalla volontà di un piccolo gruppo di aziende del settore
cartario interessate a promuovere il concetto di imballaggi
ecologico, vanta oggi una consolidata struttura organizzativa
in grado di garantire lo sviluppo delle attività appena
menzionate. La sigla di questo accordo segna un altro passo
avanti per l’Autorità Portuale che, dopo aver ottenuto la
certificazione del Sistema di Gestione Ambientale ai sensi
della Norma ISO 14001 e il certificato europeo Emas per la la
diffusione del Sistema di Gestione Ambientale EMAS II
all’interno del Porto di Livorno, prosegue la sua politica
ambientale per il continuo innalzamento dei livelli di qualità
dell’ambiente porto. Questo tipo d’interventi costituiscono un
impegno prioritario per l’Autorità Portuale di Livorno che si
è posta l’obiettivo di minimizzare e ridurre le varie forme di
impatto ambientale delle molteplici attività industriali ed
economiche operanti nell’ambito portuale. Comieco è il
Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli imballaggi a base
Cellulosica. Il Consorzio ha come compito istituzionale il
raggiungimento degli obiettivi fissati dalla Direttiva 94/62
CE e recepiti dalla legislazione nazionale (50% di recupero
dei rifiuti di imballaggio immessi al consumo e 15% di riciclo
minimo per ogni materiale di imballaggio). A Comieco
aderiscono circa 3.500 imprese della filiera cartaria. Per
realizzare questi obiettivi il Consorzio ha sottoscritto 637
convenzioni sulla raccolta differenziata che coinvolgono 5.581
Comuni e oltre 47 milioni di Italiani (dati aggiornati al 30
novembre 2004). |